“Dark and Light”: dalla penna di Sabrina Pennacchio una trilogia fantasy da riscoprire

Della scrittrice Sabrina Pennacchio abbiamo avuto modo in più di un’occasione (recensioni qui) di segnalare il talento nel creare storie emozionanti, intriganti e commoventi, in particolar modo rendendo meritata giustizia ad un genere letterario che ancora oggi – nonostante un redivivo e più che meritato successo in libreria ed in celluloide – se non viene spesso e superficialmente relegato all’intrattenimento per animi non ancora maturi, sovente diviene ennesima vittima dei deviati fanatismi di menti mediocri votate alla paura e all’ignoranza. Della trilogia urban-fantasy Dark and Light di cui qui parleremo si è già citato il primo capitolo ma, per dovere di completezza, lo citeremo di nuovo assieme agli altri due successivi per meglio comprendere tutta la saga.

CENNI BIOGRAFICI L’autrice Sabrina Pennacchio nasce a Napoli il 10 febbraio del 1991. Dopo essersi buttata nel mondo del lavoro della beauty care e costretta ad abbandonare gli studi di arte e moda, decide di dedicare tutto il suo tempo alla sua più grande passione: la scrittura e la gestione del suo blog letterario. Nel 2018 pubblica  il romanzo d’esordio At World’s End: Wanted Pirates, edito dalla Writers Editor, con il quale si aggiudica il Premio della Critica Emozioni 2018 al Concorso Letterario Premio Eterna. A dicembre dello stesso anno partecipa alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, dove in pochi giorni il suo libro è sold out. Nel 2019 pubblica Dark and Light – Amore Impossibileprimo capitolo di una saga di tre romanzi che ha trovato il grande successo su Internet nel 2005: con oltre 2000 copie vendute in soli sei mesi rimane primo nella classifica bestsellers Amazon per sedici mesi consecutivi. Il 2020 è l’anno di 3 nuove uscite: il suo racconto inedito Blue Sea arriva in anteprima in un’antologia con vari autori, chiamata “Rebirth”; in agosto esce il romanzo The Devil and The Lady, considerato il libro più bello dell’anno; nello stesso periodo esce Una storia d’inverno, favola orientale che raggiunge più di 500 lettori in poche settimane. Nel 2021 esce Dark and Light – Legami di sangue, l’attesissimo secondo capitolo della trilogia fantasy e la casa editrice Officina Milena fa arrivare l’autrice in libreria con il romanzo Deep Blue. Del 2022 è l’uscita del capitolo finale della trilogia, Dark and Light – La via del crepuscolo.

TRAMA (Amore impossibile) Il primo capitolo di una trilogia in fieri si svolge ai nostri tempi, su un’immaginaria isola situata negli USA. Monique Dupré, vedova con alle spalle una fruttuosa carriera di manager aziendale, si è trasferita da  New York,  in seguito alla improvvisa morte del marito, a  Shadow City. Con lei è giunta la sua unica figlia, Isabel McKansy. Un’isola ricoperta costantemente da una strana nebbia grigia e fitta, un nuovo college ed un incontro inaspettato in aeroporto. Isabel non poteva aspettarsi un nuovo inizio più incasinato, eccitante e oscuro di così. In quest’isola ogni cosa non è mai come appare realmente. Dietro la fitta nebbia si nascondono creature misteriose e, nonostante Isabel sia innamorata di tutto ciò che è fantasy, non avrebbe mai il coraggio, nemmeno nei suoi sogni più audaci, di immaginare quello in cui si sta lanciando: una faida familiare, un ragazzo su cui girano strane voci ed il suo cuore, pronto a guarire, graffiato, lapidato e oscurato dalla tenda del terrore.

Non perdere mai la tua umanità… poiché è l’unica cosa che ti rende ancora una persona e non un mostro. Anche se soffri, anche se agisci male, fin quando proverai sentimenti che non siano
solo rabbia e rancore, andrà tutto bene.

 (Legami di sangue) Il secondo capitolo della trilogia ci riporta indietro fino alla Londra del XVIII secolo. Elizabeth Heaterfield è ormai in età da marito da un po’ di tempo, quando i suoi genitori sembrano aver trovato il perfetto sposo per lei, il Duca Edmond Danneville. Nonostante il suo destino sembri già scritto, la giovane promessa sposa continua a sognare l’amore romantico narrato nei romanzi che gli stessi genitori, aristocratici ossessionati dall’etichetta, le hanno proibito di continuare a leggere. L’incontro casuale con il giovane e misterioso avvocato Erik Logan sconvolge la vita di Elizabeth. Tra i due giovani nasce una tenera amicizia che presto sfocia in amore sincero e libero. Ma ad ostacolare questo amore non c’è solo la diversa classe sociale di appartenenza (aristocratica lei, borghese lui). Tutto viene messo in discussione quando ai due giovani vengono aperte le porte di in un mondo segreto popolato da creature oscure e pericolose. Mentre Erik viene trascinato suo malgrado nelle tenebre ed inizia a cambiare radicalmente la sua natura, Elizabeth riuscirà, nel nome dell’amore, ad andare oltre quello che il suo amato è ora diventato? E chi è il Re dei Vampiri, colui che sembra seguire con enorme e morboso interesse le vicende dei due amanti, ed in seguito della loro famiglia? PUÒ L’AMORE VINCERE I LIMITI DELLA… MORTE?

Amare non è mai sbagliato, ma non saper amare lo è.

(La via del crepuscolo) Nel capitolo conclusivo della trilogia la storia viene proiettata in un futuro non troppo lontano: la Londra del 2031. Elizabeth e Erik, Caroline e Leon, Isabel e Alex… sei storie, sei vite manovrate da un unico burattinaio: Caino, il Sovrano e Capostipite di tutti i vampiri. Dopo secoli di macchinazioni, il grande piano attorno al quale ruota ogni singolo errore che i Logan credono di aver commesso sta per giungere al suo culmine. Il passato rivelerà le sue carte. Caino è intenzionato a riportare indietro dal mondo dei morti un’anima che non dovrebbe essere risvegliata, e per farlo sarà pronto a tradire chiunque, persino chi ha giurato di amare come un figlio… Ma la Corte, una congrega di licantropi che da sempre vigila sull’operato dei vampiri e che sinora era rimasta a guardare senza far nulla, non ha intenzione di restare ancora in silenzio: non ha importanza chi dovrà morire per liberarsi del peccato originale. Quanto sangue dovrà essere versato quando calerà la falce della morte?

ANALISI (Cap. 1) Una storia apparentemente semplice (la ragazza un po’ sfigata la cui normale esistenza viene scossa da un inaspettato e travolgente amore) procede attraverso una lettura scorrevole guidando il lettore in una vicenda che gradatamente si rivela suggestiva ed emozionante. Nella ricostruzione del contesto tipico del genere urban fantasy, l’autrice dimostra di aver appreso la lezione offerta magistralmente dalla scuola creata da J. K. Rowling  (combinare in modo perfetto il reale con il fantastico ottenendo qualcosa di convincente), mentre si serve di due figure topiche del gotico, vampiri e licantropi, come strumenti di crescita interiore della protagonista. Forse un occhio attento potrà scorgere dopo la prima metà del testo un’allusione alla mielosa vicenda di  Bella Swan  e  Edward Cullen  (Twilight)  ma aspetti di arrivare alla fine per scoprire qualcosa di gran lunga più intrigante.

(Cap. 2) Se nel primo capitolo si vive una tormentata storia di amore e rivalità, il secondo è un prequel per scoprire come tutto è iniziato. Ancora una volta l’autrice punta sulla psicologia dei tormenti interiori concedendo pochi ed essenziali spazi all’azione. Innegabile è la sua abilità di delineare in una lettura scorrevole un ritratto che fa vivere -letteralmente- al lettore il contesto di riferimento. A questo si aggiunge la capacità di saper sfruttare al meglio il flashback – andata e ritorno dagli USA negli anni nostri all’Inghilterra del XVIII secolo – per descrivere un’epoca in cui sentimenti ed emozioni risultano soffocati e repressi da compromessi sociali che in particolare per le donne rappresentano veri e propri ceppi di prigionia. Molto intrigante è la rilettura sulle origini di due icone dell’horror-gotico ma il discorso si allarga affrontando temi ancora più complessi come lo sono i personaggi protagonisti: un animo puro che ha la sfortuna di essere dannato dal Male (Erik); uno spirito libero incatenato dalla sua società e dalla stessa famiglia (Elizabeth); chi si lascia trasportare dalle sfrenate pulsioni della sua vera natura per celare le sue fragilità di ‘figlio minore’ (Alexander); un cuore puro che davanti alla spietata e crudele realtà si lascia corrompere dalla vendetta dopo aver perso il vero amore (Leonard); l’immortalità apparente che si rivela un’eterna e venefica insoddisfazione sprofondata in un deviato delirio di onnipotenza (Blake). Terribile quanto intrigante sarà la verità del loro passato ed impossibile sarà non schierarsi dalla parte di chi, introdotto come antagonista all’inizio, infine si risulta essere solo l’n-esima pedina nel sadico gioco del cattivo vero e proprio che fa il suo esordio in questo prequel/secondo capitolo.

(Cap. 3) Il capitolo conclusivo riprende direttamente da dove è finito il primo e pone l’attenzione sul vero nemico che ha segnato le vite di ciascun personaggio. L’autrice si dimostra ancora capace di concentrare in una lettura scorrevole l’intricata vicenda in cui due icone dell’horror-gotico vengono introdotte in una interessante rielaborazione del mito biblico offrendo qualcosa di unico (e per nulla blasfemo!). Le conseguenze di una relazione fin da subito segnata da una crudele condanna alla dannazione, l’ossessione disperata di chi ha perso e rivuole l’amore perduto, le sconcertanti rivelazioni sulle origini di due entità in eterno conflitto… tutto è perfettamente inserito ed orchestrato nel tipico cliché del perverso quanto brillante piano di un burattinaio pronto allo sterminio pur di soddisfare un disperato e deviato bisogno di amare, di sentirsi amato e compreso. La descrizione dei tormenti interiori dei personaggi alimenta la suspense fino alla rivelazione definitiva e l’azione concentrata nel finale è perfettamente funzionale per chiudere in bellezza, dopo un intrigante e del tutto imprevisto colpo di scena, una saga emozionante e commovente.

“Tomba di Dracula”, Convento di Santa Maria La Nova, Napoli.

NAPOLI DA SFOGLIARE La letteratura dark fantasy che trae origine e si sviluppa da classici come il racconto ed il romanzo nero, horror e gotico può piacere o no – come è giusto che sia – ma una mente acuta ed un cuore aperto sanno andare oltre la superficie spaventosa per scoprire ed ammirare il valore intrinseco in queste pagine oscure come oscura è la nostra stessa vera natura. Personaggi protagonisti di secolari – per non dire millenari – miti e leggende onnipresenti nelle società di ogni epoca e luogo come homines nocturni (vampiri) e lupi hominarii (licantropi), la cui stessa esistenza sfugge ad una limitata conoscenza (non oltre ciò che è empiricamente o scientificamente dimostrabile) o ad una totale incapacità di vedere oltre la superficie (fanatismo e ignoranza), hanno uno scopo preciso nella mente degli autori dotati di intelletto, immaginazione e passione: suscitare la paura che (inutile illudersi!) è dentro ognuno di noi e si manifesta in molteplici forme (paura dell’ignoto, paura della morte, paura dell’errore ecc.), accettarla, affrontarla e superarla trasformandola in forza per crescere e sopravvivere giorno per giorno. Non si può che ammirare l’intento degli autori che si cimentano in questo genere di letture di insegnare ad affrontare le paure di una realtà che, mai come ora, è una salita ripida irta di ostacoli in perenne bilico fra il degrado totale della specie umana e la depressione che uccide più della morte stessa. E forse nessuno più di una donna – ancora e purtroppo adesso! – può insegnare il coraggio di sopravvivere alle avversità peggiori.

“…si era perso, aveva vagato dapprima nella luce più accecante e poi nell’oscurità più profonda… adesso… avrebbe intrapreso LA VIA DEL CREPUSCOLO, quella strada tra Luce e Oscurità che mostrava molteplici e stupende sfumature, e l’avrebbe intrapresa tenendo per mano il suo unico amore. Stavolta per l’eternità.”

Chi fin dal primo capitolo sentirà o avrà sentito l’eco del triangolo Bella-Edward-Jacob potrà percepirlo ancora nel capitolo conclusivo in unione al ricordo del giovane Jedi innamorato e ossessionato che si lascia corrompere e manovrare dall’oscuro Sith. Ma citazioni e rielaborazioni risultano solo gli ingredienti ultimi per mettere più pepe in una storia che va oltre e offre qualcosa che sa emozionare, sorprendere, divertire e commuovere chi ha ancora un cuore non contaminato dal presente in degrado totale e conserva uno sguardo acuto che non si ferma alla superficie.

E a tutti quegli stolti che spacciano per fede la paura della propria ignoranza condannando sul rogo – letteralmente e ancora adesso! – un genere letterario che ha pienamente meritato il suo posto fra le pagine da sfogliare si ricordino che la Parola viene dall’Alto e parla all’anima ma i Testi li scrive chi sta in basso e deve continuamente sforzarsi di aprire totalmente mente e cuore per loro natura piccoli, incompleti e facili prede delle tentazioni ignorate invece che affrontate. Che costoro possano trovare il perdono che solo il Padre può concedere a coloro che dopo millenni ancora non sanno quello che fanno e persistono ad avere più paura loro di chi da loro riceve un’ingiusta condanna a morte.

La trilogia di Sabrina Pennacchio è disponibile su Amazon.

INTRIGANTE, EMOZIONANTE, COMMOVENTE.

RIVELAZIONE CONTEMPORANEA DA LEGGERE.

NAPOLI DA VIVERE.

“Dark and Light”: dalla penna di Sabrina Pennacchio una trilogia fantasy da riscoprire