Le serie tv tratte dai libri che vedremo nel 2023

Fra le novità che l’arrivo di questo nuovo anno porta con sé, ci sono come sempre le tante e interessanti anticipazioni legate ai prodotti culturali che scopriremo nel 2023, a partire dalle novità editoriali fino ad arrivare ai film da vedere al cinema o in televisione, senza dimenticare poi le serie tv.

Proprio fra le fiction in programma prossimamente, infatti, sono diverse le storie che promettono di farci incuriosire e appassionare, specie quando parliamo di serie tv tratte da libri che hanno già lasciato un segno nel panorama degli ultimi anni, e che anche se la loro produzione deve essere ancora conclusa o confermata stanno già facendo parlare di sé fra i più aficionados.

Ecco quindi una raccolta – che non pretende di essere esaustiva e i cui titoli non sono posti in ordine di importanza – delle principali serie tv tratte da libri annunciate per il 2023, in cui trovano spazio storie drammatiche, fantasy, thriller, young adult e perfino qualche anime

Ovviamente, non tutte le uscite sono ancora state ancora ufficializzate, e potrebbero arrivare modifiche e slittamenti nel corso dell’anno.

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Serie tv tratte da libri italiani

Iniziamo con l’attesissimo adattamento de I Leoni di Sicilia (Editrice Nord) della scrittrice siciliana Stefania Auci, un vero e proprio caso editoriale che racconta le vicende della storica famiglia palermitana dei Florio, dal 1799 all’Unità d’Italia. La serie tv ispirata alla saga familiare bestseller, diretta da Paolo Genovese e targata Disney+ dovrebbe essere disponibile entro il 2023, e sappiamo che del cast faranno parte, fra gli altri, Vinicio Marchioni, Eduardo Scarpetta, Paolo Briguglia, Michele Riondino, Miriam Leone, Ester PantanoDonatella Finocchiaro.

Sulla Rai, dal 13 febbraio, saranno invece trasmesse la serie tv di Fiori sopra l’inferno (Longanesi) di Ilaria Tuti, il primo romanzo thriller della serie con Teresa Battaglia, che nella produzione diretta da Carlo Carlei sarà interpretata da Elena Sofia Ricci, con al suo fianco Gianluca Gobbi e Giuseppe Spata; coprodotta da Rai Fiction con Publispei, la casa di produzione presieduta da Verdiana Bixio, la serie è ambientata a a Travenì, un piccolo paesino delle Dolomiti friulane, che vede protagonista il commissario di Polizia Teresa Battaglia, esperta di profilazione, un personaggio femminile complesso e contraddittorio proprio come i boschi misteriosi, silenziosi e innevati in cui la storia si sviluppa.  La serie,  in tre serate da 6 episodi, è scritta da Donatella Diamanti, Valerio D’Annunzio e Mario Cristiani.

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Il 4 gennaio, su Netflix, arriva finalmente anche La vita bugiarda degli adulti, tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante (e/o), che è diventata famosa in tutto il mondo con il suo pseudonimo (e un’identità ancora ignota) per la tetralogia de L’amica geniale, poi trasposta in una fortunata serie coprodotta da HBO e Rai, e giunta ora alla sua terza stagione. La regia è stata affidata a Edoardo De Angelis e vedrà sul piccolo schermo Valeria Golino, Alessandro Preziosi e Giordana Marengo.

netflix la vita bugiarda degli adulti

Sempre nel 2023 faranno il suo debutto numerose storie di genere storico, a partire dalla miniserie in 8 episodi tratta da M. Il figlio del secolo (Bompiani) di Antonio Scurati (un bestseller dedicato a Benito Mussolini e vincitore del Premio Strega 2019), che Sky Original ha affidato a Joe Wright e che vedrà fra i protagonisti Luca Marinelli; oltre alla serie tv (sempre per Sky Original) ispirata a La città dei vivi (Einaudi) dello scrittore ed ex direttore del Salone del Libro di Torino Nicola Lagioia, che indaga il delitto Varani consumatosi a Roma nel marzo 2016.

Copertina del libro M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, uno dei libri da cui sarà tratta una serie tv nel 2023

Buone notizie anche per i lettori e le lettrici dei classici, dal momento che, in onda su Sky, troveremo l’appassionante serie tv in 8 episodi ispirata al libro di culto L’arte della gioia di Goliarda Sapienza (diretta da Valeria Golino e ambientata nella Sicilia di inizio ‘900) e il noir investigativo Dostoevskij diretto dai fratelli D’Innocenzo, che vedrà coinvolti Filippo Timi, Gabriel Montesi, Carlotta Gamba e Federico Vanni in un crime dei nostri giorni, volto a indagare l’animo umano con la stessa profondità dell’illustre scrittore russo.

Si continua su Disney+ con Avetrana. Qui non è Hollywood di Pippo Mezzapesa, che riprende l’opera Sarah: la ragazza di Avetrana di Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni sulla morte della giovane Sarah Scazzi, poi con la fiction su Tina Anselmi intitolata Tina. La mia storia, in onda dal 28 marzo sulla Rai e basata fra l’altro sull’autobiografia che la prima donna ministro nella storia d’Italia ha scritto con Anna Vinci (Chiarelettere), e infine su Sky con Unwanted, miniserie liberamente tratta da Bilal. Il mio viaggio da infiltrato verso l’Europa (La Nave di Teseo), il libro-inchiesta del giornalista Fabrizio Gatti sul suo viaggio nel Sahara.

Non dimentichiamo poi SuburrÆterna, il sequel della serie tv Netflix Suburra con Giacomo Ferrera, Carlotta Antonelli e Filippo Nigro di nuovo nei panni di Spadino, Angelica e Cinaglia, ispirata all’omonimo libro di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini (Einaudi Stile Libero); e Il maresciallo Fenoglio, serie in 8 episodi distribuita dalla Rai, che porterà in tv il rinomato personaggio di Gianrico Carofiglio (Einaudi Stile Libero) interpretato da Alessio Boni, con la regia di Alessandro Canale.

Sempre la Rai ha inoltre confermato le nuove stagioni di numerose serie tv tratte dai libri che abbiamo imparato ad amare in questi anni: si parte l’8 gennaio con Le indagini di Lolita Lobosco 2 con Luisa Ranieri, ispirata alle opere di Gabriella Genisi (Feltrinelli), per proseguire dal 29 marzo con Rocco Schiavone 5, personaggio creato da Antonio Manzini (Sellerio).

Ancora da definire sono invece le date de Il Commissario Ricciardi 2, tratto dai romanzi di Maurizio De Giovanni (Einaudi Stile Libero), e di Imma Tataranni 3, che potrebbe essere l’ultima stagione con la protagonista ideata dalla scrittrice Mariolina Venezia (Einaudi Stile Libero).

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Manca poco pure a I delitti del BarLume 10, disponibile su Sky Cinema e su NOW dal 10 gennaio: la serie tratta dai racconti di Marco Malvaldi (Sellerio), con protagonista un barista dall’istinto investigativo di nome Massimo Viviani, andrà in onda per tre lunedì consecutivi con il cast e la regia storica, proponendo tre nuovi episodi intitolati Indovina chi?, Resort Paradiso e E allora zumba!.

Locandina della serie tv I delitti del Barlume, tratta dai racconti di Marco Mavaldi

Serie tv tratte da libri internazionali

Saranno poi molte le serie tv tratte dai libri in traduzione nel 2023, a cominciare dal thriller bestseller di Javier Castillo La ragazza di neve (Salani, traduzione di Camilla Falsetti), che con lo stesso titolo sarà disponibile su Netflix dal 27 gennaio, in un adattamento ad alta tensione ambientato nel 1998 a New York, dove una bambina di tre anni sparisce inghiottita dalla folla sotto gli occhi di sua madre.

Spostandoci su Amazon Prime Video, sono da segnalare Everybody loves diamonds, la serie tv con Kim Rossi Stuart, Anna Foglietta e Gianmarco Tognazzi ispirata all’omonimo libro di Greg Campbell e Scott Selby (in uscita per Chiarelettere), che parla della banda a cui si deve il più grande furto di diamanti della storia; e la trasposizione di Come uccidono le brave ragazze (Rizzoli, traduzione di Paolo Maria Bonora) di Holly Jackson, in cui l’omicidio della studentessa Andie Bell spinge a indagare la giovane Pippa Fitz-Amonbi.

Restando nell’ambito dei thriller, su Netflix vedremo presto anche la serie tv ispirata a Confessions on the 7:45 di Lisa Unger (ancora inedito in Italia), nel quale una madre (Jessica Alba) incontra uno sconosciuto su un treno mentre sta tornando a casa, cambiando così la sua vita da un momento all’altro, e dal 5 gennaio Totenfrau. La signora dei morti, la serie austriaca basata sulla saga bestseller di Bernhard Aichner (Rizzoli, traduzione di Roberta Zuppet), che descrive un’impresaria di pompe funebri sconvolta dall’improvviso omicidio del marito.

Copertina del libro Totenfrau di Bernhard Aichner, uno dei libri da cui sarà tratta una serie tv nel 2023

Sempre nel 2023 dovrebbe arrivare su Rai 2 anche la serie tv tratta da Il quinto giorno (TEA, traduzione di Sergio Giulio Vicini) di Franz Schätzing, l’eco-thriller da oltre un milione di copie che si chiede cosa succederebbe se la natura decidesse di riprendersi gli spazi di cui l’uomo l’ha privata per secoli: la produzione sarà il frutto dell’Alleanza Europea che ha fatto accordare tre grandi broadcaster pubblici dell’UE (Rai, France Télévisions e la tedesca ZDF), e consterà di 8 episodi girati quasi integralmente nel nostro Paese, fra Lazio, Puglia e Veneto.

Per il genere horror verrà invece rilasciata su Netflix La Caduta della Casa degli Usher, una serie tv tratta dall’inquietante racconto di Edgar Allan Poe (contenuto in Racconti del mistero, fantastici e grotteschi) con protagonista l’attore Frank Langella, mentre più sul giallo sarà la serie Amazon Il commissario Gamache. Misteri a Three Pines, disponibile su Sky e in streaming su NOW dall’8 gennaio per mostrarci l’ispettore Armand Gamache (interpretato da Alfred Molina) del romanzo di Louise PennyNatura morta (Einaudi Stile Libero, traduzione di Alessandra Montrucchio e Carla Palmieri).

Copertina del libro Racconti del mistero, fantastici e grotteschi di Edgar Allan Poe

E concludendo con vicende più contemporanee, annunciamo il 3 febbraio l’arrivo su Apple TV+ della serie drammatica Dear Edward, con Connie Britton, Taylor Schilling e Colin O’Brien, basata sul romanzo Non sprecare il tempo, non sprecare l’amore (Mondadori, traduzione di Teresa Albanese) di Ann Napolitano e focalizzata sull’esperienza di un dodicenne che sopravvive a un incidente aereo in cui perde i suoi cari.

Serie tv tratte da libri fantasy e di fantascienza

C’è tanta attesa, per i fan del genere fantasy, anche per il debutto de Le Streghe Mayfair, la serie scritta e prodotta da Esta Spalding e Michelle Ashford che è tratta dalle opere di Anne Rice (edite in Italia da Longanesi e TEA). Dopo l’adattamento di Intervista col vampiro, l’8 gennaio vedremo infatti Alexandra Daddario interpretare la dottoressa Rowan Fielding, una neurochirurga che viene a sapere di essere l’erede di una potente famiglia di streghe.

A breve scopriremo anche i primi episodi di Lockwood & Co., serie tv firmata Netflix che prende spunto dai romanzi young adult di Jonathan Stroud (editi in Italia da Salani). L’uscita è fissata per il 27 gennaio e ci trascinerà in Inghilterra, dove “una ragazza con straordinarie doti paranormali si unisce a due capaci adolescenti di una piccola agenzia cacciafantasmi per lottare contro gli spiriti mortali che terrorizzano Londra” come si legge nella sinossi ufficiale.

Locandina della serie tv Lockwood & co., tratta dai libri di Jonathan Stroud

Il 23 gennaio, su Paramount+, potremo saperne di più anche su Wolf Pack, la serie tv prodotta da Jeff Davis che riprende la saga di Edo Van Belkom sui licantropi, e soprattutto su Le cronache di Spiderwick, che Disney+ lancerà con Jack Dylan Grazer traendo spunto dai fantasy di Holly Black e Tony DiTerlizzi (editi in Italia da Mondadori) – mentre bisognerà aspettare l’autunno per la produzione Amazon Prime Video di Blade Runner 2099, il sequel di Blade Runner 2049 con produttore esecutivo Ridley Scott (lo stesso del primo lungometraggio della saga dedicata a Il Cacciatore di Androidi di Philip K. Dick, edita in Italia da Fanucci).

Nell’attesa, a inizio anno, potremo già rituffarci nel Grishaverse su Netflix, con la seconda stagione di Tenebre e ossa – la serie tv ispirata ai romanzi di Leigh Bardugo (Mondadori, traduzione di Roberta Verde) che ora nel cast includerà Jack Wolfe, Patrick Gibson, Anna Leong Brophy e Lewis Tan – e gustarci finalmente la seconda stagione di Good Omens, tratta da Good Omens. Le belle e accurate profezie di Agnes Nutter, strega (Mondadori, traduzione di Luca Fusari) di Neil Gaiman e Terry Pratchett, con Michael Sheen e David Tennant.

Fra i grandi ritorni anche la stagione finale di Queste Oscure Materie, legata alla trilogia di Philip Pullman (Salani, traduzione di Marina Astrologo e Alfredo Tutino), già in onda da fine dicembre 2022 su HBO, e la terza stagione di The Witcher, che dopo tanti libri, videogiochi, fumetti, giochi da tavolo e di ruolo sullo strigo Geralt di Rivia delineato da Andrzej Sapkowski (Nord, traduzione di Raffaella Belletti) è approdata su Netflix nel 2019.

Locandina della serie tv Queste oscure materie, tratta dai libri di Philip Pullman

Serie tv tratte da graphic novel, manga e fumetti

Le riconferme riguardano anche il fronte delle serie tv tratte dai graphic novel, fra cui spiccano a febbraio Heartstopper 2, il teen drama di Netflix legato all’omonimo graphic novel in quattro volumi di Alice Oseman (Mondadori, traduzione di Francesco Matteuzzi), e nel 2023 inoltrato Christian 2, il crime drama di Sky con Edoardo Pesce e Silvia D’Amico liberamente ispirato a Stigmate di Lorenzo Mattotti e Claudio Piersanti (Logos Edizioni), che mescola l’elemento sovrannaturale a quello supereroistico.

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Spostandoci più verso il Giappone, il 12 gennaio potremo guardare su Netflix il primo adattamento del manga bestseller Maiko-san Chi no Makanai-san di Aiko Koyama, intitolato Makanai e con protagonista la giovane cuoca di una casa per apprendiste geishe. Un altro live-action Netflix tratto dai manga sarà La casa che brucia, che riprende le vicende di Mitarai-ke, Enjou suru di Moyashi Fujisawa trasportandoci nella vita quotidiana di Anzu Murata, una governante che si infiltra nella casa dei Mitarai per riscattare il proprio passato.

Più vaghe le informazioni su Unnamed Memory, la serie di light novel di Kuji Furumiya di cui lo studio ENGI ha annunciato la trasposizione in un anime nel corso del 2023. La regia di Kazuya Miura sarà affiancata dai disegni e le animazioni di Chika Nōmi, che insieme alla colonna sonora di Akito Matsuda ci racconteranno la storia del principe Oscar del regno di Farsas, che non potendo avere eredi a causa di una maledizione chiede aiuto alla potente strega Tinasha.

E torniamo ora in Italia, dove il noto fumettista romano Zerocalcare ha anticipato sui social la sua seconda serie di animazione in esclusiva per Netflix: si chiamerà Questo mondo non mi renderà cattivo e conterà 6 episodi di mezz’ora ciascuno, in cui ritroveremo il suo linguaggio, lo stile e i personaggi più iconici, da Zero all’Armadillo (ancora doppiato da Valerio Mastrandrea), passando per Sarah e Secco.

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In anteprima su AMC avremo poi Isle of the Dead, il nuovo spin-off di The Walking Dead (la serie diretta da Frank Darabont e basata sugli omonimi fumetti di Robert Kirkman) che porterà Maggie e Negan a dover collaborare a New York, mentre a fine anno su Netflix ci aspettano The Sandman 2, ispirata ai fumetti di Neil Gaiman (Lion, traduzione di Leonardo Rizzi e Alessandra Di Luzio) e pronta a introdurre anche il personaggio di Delirio, e probabilmente qualche notizia in più su Batman: Caped Crusader, la nuova serie animata prodotta da Bruce Timm con J. J. Abrams e Matt Reeves.

Locandina di Isle of the Dead, serie tv tratta dai fumetti di Robert Kirkman

Infine, un capitolo a parte merita il Marvel Cinematic Universe, grazie al quale nel 2023 approderanno su Disney+ tante novità dal mondo dei fumetti americani. Si inizierà con la seconda stagione della serie animata What if…? e con la nuova Secret Invasion, in cui vedremo invece la razza aliena degli Skrull infiltrarsi fra le cariche più importanti della Terra e fra gli stessi Avengers, per poi proseguire verso la metà dell’anno con Loki 2, l’acclamato spin-off della saga di Thor.

In estate sarà la volta di Echo, spin-off stavolta di Hawkeye, nel quale assisteremo al tentativo della giovane Maya Lopez (Alaqua Cox) di vendicare la morte del padre nonostante la sua sordità, seguito a ruota dalla serie tv Ironheart, ambientata nel Wakanda e con protagonista Riri Williams (Dominique Thorne). Dopodiché, in inverno, chiuderemo in bellezza con Agatha: Coven of Chaos, dedicata al personaggio di Agatha Harness (Kathryn Hahn) che era già apparso nella serie tv WandaVision.

Più incerto il destino di X-Men ’97, l’ambizioso revival della serie animata degli anni Novanta X-Men: The Animated Series, che dovrebbe essere pronto per la fine dell’anno prossimo ma di cui per ora sappiamo solo che si aprirà nel momento in cui Magneto è già alla guida degli X-Men, coinvolgendo gran parte dei doppiatori originali.

Comunque sia, il 2023 si prospetta già così un anno davvero ricco di episodi per tutti i gusti, che ci terranno compagnia dai primissimi giorni di gennaio fino al prossimo inverno. Non ci resta che sintonizzarci sul canale giusto al momento giusto e farci trasportare nel mondo dei nostri personaggi preferiti, oppure optare per dei contenuti nuovi e cominciare l’anno all’insegna dello stupore

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